Cosa posso fare se compro o ricevo in regalo un oggetto difettoso? - Chiarissimo.com

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Pubblicato il 24/12/2017
Cosa posso fare se compro o ricevo in regalo un oggetto difettoso?

Quante  volte ci è capitato di comprare un oggetto e di scoprire solo a casa che è rotto  o non funziona? Quante volte  abbiamo ricevuto un regalo che, una  volta scartato, si rivela essere difettoso?

Per tutti i tipi di acquisti il venditore è obbligato a garantire al compratore che l’oggetto che vende non è difettoso.

In caso di oggetto difettoso, il venditore deve restituire del tutto o in parte il prezzo ricevuto. 

Che cosa si intende per vizio o difetto della cosa?

In gergo giuridico un oggetto difettoso è definito “viziato”. Cosa si intende per vizio? Si parla di vizio tutte le volte in cui il difetto diminuisce il valore dell’oggetto o lo rende inutilizzabile.

È tutta questione di tempo!

Per far valere i suoi diritti nei confronti del venditore, il compratore deve stare attento ai cosiddetti termini:

8 giorni da quando il compratore ha scoperto che l’oggetto è difettoso per comunicare al venditore la presenza del difetto (termine di decadenza);

1 anno da quando l’oggetto difettoso è stato consegnato al compratore per fare causa al venditore che si è rifiutato di restituire il prezzo (termine di prescrizione).

Quindi prima il compratore deve “denunciare” il vizio al venditore tassativamente entro 8 giorni e dopo, se il venditore si rifiuta di restituire il prezzo, il compratore potrà fare causa al venditore entro un anno.

Se si lasciano trascorrere questi due termini senza fare nulla, il compratore non potrà pretendere nulla dal venditore.

Solo in un caso si può fare causa al venditore (sempre entro un anno dalla consegna della cosa) senza aver prima denunciato il difetto: quando il venditore ammette che l’oggetto venduto è difettoso.

Una precisazione. Nel caso in cui il compratore sia un consumatore, allora i termini sono più lunghi: 2 mesi per la denuncia e 2 anni per la causa. Il consumatore è la persona che agisce per scopi diversi dall'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale: la maggior parte dei regali natalizi rientra in questo caso.

Si precisa che le garanzie convenzionali, ossia quelle offerte dal produttore, non sostituiscono né limitano quella legale appena descritta: al massimo possono solo aumentarla.

Fare causa al venditore: l’azione redibitoria e l’azione estimatoria

Se dopo aver denunciato la presenza del difetto dell’oggetto al venditore questi si rifiuta di riparare al danno, il compratore potrà fargli causa scegliendo tra due tipi di azione:

azione redibitoria, se il compratore vuole ottenere la restituzione dell’intero prezzo. In questo caso il compratore restituisce l’oggetto  e il contratto si risolve, smette di esistere;

azione estimatoria, se il compratore preferisce tenersi l’oggetto difettoso e si accontenta della restituzione di parte del prezzo pagato. In questo caso il contratto continua ad esistere.

Il compratore può chiedere anche il risarcimento del danno al venditore?

Il compratore può pretendere dal venditore anche il risarcimento del danno solo nel caso in cui è dimostrato che il venditore era a conoscenza del difetto della cosa al momento della vendita.

Redatto da : Giorgio