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Pubblicato il 19/02/2018
Attenzione: le multe arriveranno via Pec!

Il 2018 ha portato una novità per gli automobilisti: da gennaio 2018 in poi le multe possono essere notificate via Pec (posta elettronica certificata). La notifica sarà meno costosa e più veloce.


Chi fornisce l’indirizzo Pec all’Autorità?

Ovviamente la notifica via Pec può essere effettuata solo nei confronti di chi è in possesso di una casella di posta certificata.

L’Autorità che accerta l’infrazione dovrà chiedere al trasgressore l’indirizzo Pec e in seguito dovrà verificarne la corrispondenza nei pubblici elenchi, quindi a nulla serve mentire sull’indirizzo o sul possesso di una casella Pec. 

Nel caso in cui l’infrazione venga accertata in assenza del trasgressore –  come ad esempio in caso di multa con autovelox – l’Autorità prenderà l’indirizzo dai pubblici elenchi.

L’Autorità potrà notificare la multa anche al proprietario del mezzo utilizzato dal trasgressore, perchè il trasgressore e il proprietario del veicolo sono entrambi obbligati a pagare la multa per intero.


Cosa deve contenere la Pec per essere valida?

Per essere valida la notifica via pec deve contenere una serie di elementi:

  • la Pec deve avere come oggetto: "Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada";
  • il nome e l’indirizzo dell’Autorità che ha fatto la notifica;
  • il nome del funzionario pubblico responsabile del procedimento di notificazione;
  • l’indirizzo e il telefono dell’ufficio dove è possibile controllare i documenti relativi alla multa;
  • l’elenco pubblico da dove è stato preso l’indirizzo Pec;
  • la relazione di notificazione;
  • copia per immagine o copia informatica del verbale di contestazione;
  • tutti gli avvertimenti utili a consentire la difesa verso la multa.

Redatto da : Stefania