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Contratti a distanza: quando diventano vincolanti?

pubblicato il 19/01/2018

Redatto da : Giorgio

Capita spesso di ricevere telefonate commerciali dalle compagnie telefoniche. Se vogliamo accettare una proposta che ci sembra vantaggiosa dobbiamo tenere a mente le regole dei “contratti a distanza”.

Basta una semplice telefonata per concludere un contratto? 

Una precisazione: “concludere il contratto” vuol dire che il contratto diventa vincolante per le parti.

Il Codice del Consumo dice che non basta una telefonata per concludere un contratto a distanza. Questo perché al telefono non è facile per chi acquista un prodotto o un servizio capire tutti gli elementi che compongono l’accordo. 

Per questi motivi chi telefona per vendere un prodotto deve sempre:

- dire per quale società chiama;

- dire il proprio nome e cognome;

- chiedere l’autorizzazione a registrare la telefonata;

- chiedere al  compratore di scegliere il modo in cui vuole concludere il contratto.

Il compratore sceglie in che modo concludere il contratto

Il compratore può scegliere tra due opzioni per concludere il contratto.

- Ascoltare l’offerta telefonica, ricevere a casa la proposta contrattuale scritta si carta o via mail e inviarla firmata alla società. Il contratto si considera concluso quando la società riceve la proposta firmata dal cliente.

- Ascoltare l’offerta telefonica, ricevere a casa le condizioni del contratto scritte su carta o via mail e accettare telefonicamente dopo averle lette. Il contratto si considera concluso quando il cliente ha accettato le condizioni con la seconda telefonata. Prima di fornire il servizio acquistato, la società è obbligata a inviare il contratto scritto al cliente.

Cosa deve contenere il contratto a distanza per essere valido?

Un contratto a distanza standard  per essere valido deve contenere questi elementi:

- le caratteristiche del prodotto o servizio proposto;

- il nome e i dati del venditore;

- tutti gli indirizzi e recapiti del venditore (sede geografica, indirizzo email, numero di telefono e di fax);

- l’indirizzo al quale inviare i reclami (se diverso dalla sede);

- il costo totale del prodotto o servizio proposto;

- le scadenze e le modalità con cui l’acquirente deve pagare il prezzo del prodotto o servizio;

- le scadenze e le modalità con cui il venditore deve fornire il prodotto o servizio;

- le modalità con cui fare recesso e il modulo per fare recesso;

- l’eventuale costo di restituzione dei prodotti acquistati in caso di recesso;

- la durata del contratto o i modi per recedere se si tratta di contratto a tempo indeterminato.


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