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La formazione del Governo: perché è tutto nelle mani del Presidente della Repubblica?

pubblicato il 19/03/2018

Redatto da : Stefania

Tutta Italia è in attesa di vedere chi prenderà in mano il Governo. Al di là delle diatribe politiche, come avviene la formazione del Governo? Ce lo dicono gli articoli 92, 93 e 94 della Costituzione.


Da chi è formato il Governo?

La prima cosa da sapere è che il Governo è formato dai singoli ministri e dal Presidente del Consiglio dei ministri che insieme compongono il Consiglio dei ministri.


Il ruolo centrale del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica ha il compito di nominare:

    - il Presidente del Consiglio dei ministri;

    - i Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.

La Costituzione si limita a dire questo, senza spiegare qual è il procedimento che porta alla nomina dei componenti del Consiglio dei ministri.  
Il procedimento di nomina, infatti, nella prassi è formato da 3 fasi: la fase preparatoria, la fase di incarico e la fase di nomina.


Il Presidente della Repubblica ha un obiettivo: nominare un Consiglio dei ministri in grado di governare e per poterlo fare il Consiglio dei ministri deve ottenere la maggioranza del Parlamento.

Avendo in mente questo obiettivo, il Presidente della Repubblica dà inizio alle consultazioni con i vari capigruppo delle forze politiche in Parlamento e i rappresentanti delle coalizioni.


Una volta concluse le consultazioni, il Presidente della Repubblica dà l’incarico alla persona che ritiene più adatta in base – soprattutto – a quanto riferitogli dai partiti che hanno ottenuto la maggioranza in Parlamento.

L’incarico è conferito esclusivamente in forma orale – quindi senza un documento scritto – ed è comunicato ai giornali e alle televisioni dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica.

Il soggetto che ha ricevuto l’incarico solitamente accetta con riserva, in altre parole si prende del tempo per accettare ufficialmente.


Dopo essersi consultato, il soggetto che ha ottenuto l’incarico ritorna dal Presidente della Repubblica per sciogliere la riserva: in altre parole sceglie se accettare o meno l’incarico a governare.

Se il soggetto accetta di governare, avviene la nomina di tre tipi di decreto:

    - il decreto di nomina del Presidente del Consiglio dei ministri;

    - il decreto di nomina dei Ministri;

    - il decreto di accettazione delle dimissioni del Governo uscente.


Il giuramento e il voto di fiducia

Una volta firmati i tre decreti il Presidente del Consiglio e i Ministri nominati giurano e si presentano – entro 10 giorni dalla firma dei decreti – davanti alla Camera dei Deputati e davanti dalla Camera del Senato per ottenere la fiducia.

Il Presidente del Consiglio e i Ministri nominati ottengono la fiducia solo se vengono votati dalla maggioranza dei membri che compongono ciascuna delle Camere.


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